UNA MEMORIA BESTIALE IN 4 SCONTATISSIME MOSSE

by Vincenzo Palmisano / 13 Febbraio 2015 / No Comments

Ogni giorno…
Leggiamo 10 Mb di dati…
Ascoltiamo 400 Mb di suoni…
Vediamo 1 Mb di informazioni…

Ne dimentichiamo la maggior parte.

Forse starai pensando qualcosa del tipo “Vincenzo, ma che ansia queste parole!”

Beh, sono d’accordo con te. Non è per niente motivante sapere che perdiamo gran parte di ciò che vediamo e sentiamo.
Soprattutto se si tratta di cose che ci generano emozioni. 

E’ un po’ come fare un passo in avanti…
E tre indietro. 
Magari ti sforzi per memorizzare delle informazioni… Per ricordare un nome… O un numero di telefono… O un viso, un’immagine…
E poi li perdi.
E li ripeti. E li riperdi… O forse li ricordi, forse per un po’ o per molto.
Ma vivi sempre un po’ con l’ansia che potresti dimenticarli.

E non uso a caso il termine “potresti”, perché noi siamo fatti per ricordare qualsiasi cosa.
Probabilmente ti starai dicendo che non è vero…
E allora ti invito a fare un piccolo esperimento: ti invito a leggere questa lista di parole.
Non è niente di impegnativo, si tratta di parole a caso.
Impiega 10 secondi per leggerle.

Okay, ora dimmi: c’era per caso la parola Pinguino?
C’era un gatto? E un topo?
Gonna o pantaloni?
C’era Zorro? E Batman?

Benissimo, penso che ora ti starai rendendo conto che quelle informazioni sono realmente nella tua mente (“Grande Giove!”)

E non si tratta di un miracolo, e nemmeno di un caso!
Esiste una strategia per ricordare esattamente ciò che vuoi. Nell’ordine che vuoi.
Che siano queste trenta parole a caso…
O trenta nomi
O trenta formule
O trenta altre cose che vorresti ricordare. (Certo… E la bacchetta magica me la daresti tu?)

In realtà no, non io. Ma Cicerone sì.
E se ti chiedi cosa centra Cicerone, ti svelo subito il mistero:

Cicerone ha inventato una delle più antiche ed efficaci tecniche di memoria ad oggi esistente.
Molti discorsi di politici, attori, persone dello spettacolo o anche
semplici professionisti vengono imparati COSI’.
Perché si tratta di una tecnica che ha 3 vantaggi:
– E’ semplice
– E’ rapida
– Permette di ricordare le cose per sempre.
Non male questo Cicerone, eh?
Non ti terrò ancora sulle spine… Ma prima di leggere, voglio che questo esercizio possa farti ottenere realmente dei risultati. Perciò ti invito ad avere quella lista di 30 parole sottomano mentre leggi. 
Ce le hai? Perfetto, possiamo partire!

1. SCEGLI DELLE IMMAGINI: immagina quelle parole con la tua mente. Riesci a pensare a Zorro? Riesci a immaginartelo con i suoi famosi baffi, mentre è a cavallo? OTTIMO!
Cerca di immaginare in questo modo vivido tutte le parole elencate.

2. SCEGLI UN PERCORSO: prova a pensare alla strada che fai per andare da casa a scuola, o da casa in ufficio, o da casa al supermercato. Sicuramente per questa strada ci saranno dei punti di riferimento: alberi, negozi, panchine… Perfetto, ORA scrivili in ordine su un foglio.

3. BUTTA DENTRO!: okay, è ora che arriva la parte veramente divertente. Devi “buttare” le parole nella tua strada! (Come, scusa??)
Sì, hai letto bene: fai interagire le immagini con i negozi, i semafori… Te lo immagini Zorro che sbuca dalla chioma dell’albero e con la sua spada ti disegna una grande ZETA sul retro dei pantaloni??

4. REWIND!: ora che ti sei divertito puoi rivedere tutto il percorso. Immagina di uscire di casa e rivivere questa piccola storia piena di comicità.

Chi l’avrebbe detto che memorizzare potesse essere così divertente?

Ed è anche possibile memorizzare in modo così divertente parole astratte, in lingua straniera, e tutto ciò che ora ti starà sicuramente venendo in mente.
Se vuoi avere maggiori informazioni in proposito Richiedi subito una consulenza sul tuo metodo di apprendimento. 
Ancora per pochissimo stiamo dando la possibilità di usufruire di questo servizio con una straordinaria promozione.

E ricorda: 30 è solo un numero… 30 è solo oggi!
Perché non renderle 300, 3.000 o 30.000?
La scelta… è solo tua 🙂

A presto!