IL TEMPO DEGLI SPAZZINI

by Vincenzo Palmisano / 17 Marzo 2014 / No Comments

Quello  dell’operatore ecologico è un lavoro talora sottovalutato, spesso dato quasi per scontato.
Ci fa piacere uscire di casa e goderci la vista della nostra strada bella pulita, e  sicuramente è piacevole passeggiare in un parco o una piazza privi di cartacce, foglie e rifiuti: bene, questa è tutta opera sua!
Non solo: il lavoro dello spazzino, così utile e prezioso, può essere di grande esempio a tutti noi nella pianificazione di un progetto, di un esame o di un obiettivo in generale.
Come?
Grazie a quattro “pillole” di gestione del tempo che lui applica costantemente e che ci vengono in soccorso per portare a termine il nostro lavoro in modo rapido e sereno.

  1. IL SACCO EXTRA. Lo spazzino è previdente e si pone al riparo da ogni imprevisto: sa che il sacco potrebbe rompersi e vanificare il suo lavoro, perciò ne porta sempre delle scorte in modo da poterlo rinforzare ogni volta in cui ne avverte la necessità.
    Attrezzati sempre prima di cominciare un lavoro: l’imprevisto ti coglierà preparato!
  2. LA VIRTU’ DELLA COSTANZA. Una sana gestione del tempo cerca di ripartire in modo ecologico e produttivo tutte le risorse a nostra disposizione. Per far questo occorre calibrare al meglio le proprie energie: se lo spazzino iniziasse a lavorare a ritmi molto sostenuti, probabilmente dopo un po’ sarebbe troppo stanco per terminare il percorso.
    Ricorda: costante e instancabile è meglio di rapido e dispersivo!
  3. CONOSCERE LA MAPPA. Prima di iniziare un lavoro è fondamentale conoscere il percorso, esattamente come lo spazzino conosce la strada che dovrà percorrere durante la sua giornata. Questo gli permette di programmare al meglio eventuali soste e avere un’idea degli imprevisti che potrebbe incontrare prima di giungere a destinazione.
    Abbi sempre pronta una mappa prima di iniziare!
  4. OCCHIO AI SACCHI PESANTI! Spesso siamo presi dalla voglia di fare tutto da soli e pensiamo che nulla possa fermarci. Sottovalutare un lavoro potrebbe portarci a ritardarlo o a farlo male: il nostro amico spazzino sa come alzare i sacchi più pesanti e sa che sono quelli che vanno alzati per primi. Ottimizzare il lavoro gli fa risparmiare tempo e soprattutto tante preziosissime energie!
    Se necessario, frammenta il lavoro che hai da fare o impara a delegarlo!

 

Spesso basta semplicemente prendere spunto da ciò che ci circonda e mettere in pratica ciò che sappiamo per ottenere esattamente i risultati che vorremmo: queste quattro semplici tecniche possono rendere molto più sereno e produttivo il lavoro di ciascuno di noi… Naturalmente oltre alla teoria occorre la pratica per rendere la strada bella e pulita!

Che aspetti? Guardati intorno e adotta con costanza anche solo una delle tecniche che conosci!
Una volta che avrai fatto pulizia ti stupirai di quanto la tua vita sia diventata più semplice ed ecologica 🙂

Buon lavoro!