UN ELISIR DI GIOVINEZZA CHE USIAMO SEMPRE MENO

by Vincenzo Palmisano / 02 Maggio 2014 / No Comments

Si fa sempre di meno, sebbene ci siamo sempre più modi per farlo e il costo della materia prima sia sempre più basso: pare che l’unica voce del verbo leggere che gli italiani conoscano sia il passato remoto, quando l’insegnante di letteratura assegnava i famigerati “libri da leggere per le vacanze”.

Le ragioni? Durante i tragitti casa-lavoro o casa-scuola sui mezzi pubblici, la maggior parte dei viaggiatori ha il cellulare alla mano: e quasi sempre si tratta di uno smartphone, il vero accessorio di questo secolo, grazie al quale si può fotografare, navigare, giocare, ascoltare musica e addirittura guardare filmati in streaming.
O ancora, durante la pausa pranzo, una volta tornati dal lavoro, prima di mettersi a dormire, in tutti questi momenti c’è sempre qualcosa da guardare: talvolta è il nostro programma preferito, altre uno passabile, altre ancora uno che non ci fa impazzire però ci fa “ammazzare il tempo”. Il tutto mentre i nostri libri polverosi ci guardano, imploranti e speranzosi, dallo scaffale su cui sono relegati.
Social network e programmi televisivi ci bombardano senza tregua, e con nostra grande compiacenza: in quanti, almeno una volta, non hanno anteposto una partita a Candy Crush o un’occhiata a Facebook a qualche pagina di un buon libro?

3 BUONI MOTIVI PER RIPRENDERE I LIBRI IN MANO
Se riusciamo a intrattenerci anche senza di loro, perché dovremmo continuare a leggere i libri? Di motivi ce ne sarebbero a bizzeffe… Noi ne abbiamo scelti tre che forse ti faranno rivalutare la lettura:

1. Costo zero.
I costi di alcuni libri si sono addirittura azzerati, grazie agli eBook lanciati sulla rete: si possono scaricare online o tramite app, e sono un modo per diffondere gli scritti di scrittori emergenti e i grandi classici.
Una delle app più usate per leggere gli eBook, Aldiko, mette a disposizione nel suo store libri come “La coscienza di Zeno” di Svevo, “Il cammino dell’arco” di Coelho, “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello, e ancora libri di Jane Eyre, Edgar Allan Poe, Nietzsche, Dickens e Dumas.

2. Vulcani di creatività.
La lettura stimola la creatività, permette di acquisire un vocabolario più ampio e di aumentare la propria velocità.
Grazie alle tecniche di lettura veloce si possono addirittura dimezzare i tempi e “macinare” letteralmente libri su libri in poche ore.
Secondo alcuni studi, leggere e ascoltare delle storie ci aiuta a rielaborare delle personali immagini mentali, presupposto indispensabile per renderci più creativi e aiutarci a memorizzare più velocemente.

3. Il Modeling
Tutti i grandi uomini, da Winston Churchill a Barack Obama, hanno in comune un grande amore per la lettura: non è un caso che David Rubenstein, filantropo e co-fondatore del multimiliardario Carlyle Group, legga ben 12 libri… ogni settimana.
E se per raggiungere il successo la strada migliore è quella del modellamento…
Cosa aspetti a riprendere quel libro che hai abbandonato?
E se non sai da dove iniziare, puoi dare un’occhiata a questa lista stilata dalla BBC, che riporta titoli per tutti i gusti e tutte le età.

Spesso siamo in perenne lotta con il nostro amico tempo… Visti tutti questi benefici, è proprio il caso di agire: Rubiamoci il tempo per leggere! 😀