SOLO 4 PUNTI PER DIVENTARE STEVE JOBS

by Vincenzo Palmisano / 05 Maggio 2014 / No Comments

Se potessi scegliere una persona della quale raggiungere il successo… Chi sarebbe? 

In molti fanno il suo nome: Steve Jobs.
Questo perché non ha raggiunto solo la fama e la ricchezza, ma ha influenzato l’intero mondo con le sue idee!

Ci sono ormai tantissimi studi che attestano quanto la capacità imitativa degli esseri umani dia dei risultati incredibili: adottare le abitudini delle persone di successo porta, inevitabilmente, ad avere successo.
Gli ingredienti sono tre: osservazione, atteggiamento e tanta costanza.
E ho raccolto per te 4 delle abitudini distintive di Steve Jobs, da divorare e applicare fin da subito!

  1. I TUOI DETTAGLI DICONO CHI SEI
    Esistono moltissimi aneddoti circa il perfezionismo di Jobs: ogni prodotto Apple che passava dalle sue mani doveva essere perfetto in ogni sua minima parte, e al contempo essenziale e “pulito”.
    Un esempio? I circuiti del Macintosh, il famoso PC prodotto dalla Apple.
    Quando gli obiettarono che sarebbero stati visti solo smontando i computer, rispose “Non mi interessa. Non andranno in produzione fino a quando non saranno gradevoli alla vista”.
    È facile dare un’immagine “buona”, ma è l’eccellenza a farsi ricordare!
  2. “SE LA VITA TI DÀ UN CORSO DI CALLIGRAFIA…”
    Nel discorso ai neo-laureati di Stanford, Jobs disse di non essersi mai laureato. Anche se non voleva far spendere ai suoi genitori i soldi per la retta universitaria, seguì per ben 18 mesi dei corsi che gli era permesso frequentare, come quello di calligrafia.
    Corso che gli tornò utile a distanza di anni, quando creò i font dei caratteri del Macintosh (poi riprodotti da Windows). Senza quel corso, che a molti sarebbe sembrata una perdita di tempo, nessuno di noi potrebbe scrivere al PC con questi caratteri! Incredibile, vero?
    Eppure non sarebbe mai stato possibile se lui non avesse colto quell’opportunità! 
     
  3. CHIEDITI SEMPRE QUAL È IL LATO POSITIVO
    A trent’anni Jobs, che aveva fondato la Apple, fu licenziato. Difficile vedere il lato positivo in una situazione di questo tipo… Ma lui lo fece lo stesso!
    In quegli anni Jobs fondò altre due aziende, la Next e la Pixar, incontrando grazie a questo la donna che sarebbe diventata sua moglie.
    E poi… Tornò alla Apple, dove l’esperienza maturata con Next gli fu utile per potenziare e migliorare i famosi prodotti con il logo della mela.
    Con il senno di poi, le cose non sarebbero potute andare meglio di così. Se si fosse scoraggiato, forse sarebbe andata diversamente!
     
  4. SII SORDO!
    In una citazione molto famosa, Jobs sosteneva che la morte era stata per lui un’incredibile leva per sconfiggere le paure e realizzare i propri desideri. In effetti, tutto impallidisce dinanzi alla morte: ogni paura di essere inadatti, ogni imbarazzo, ogni timore di fallire o essere criticati.
    E di critiche lui ne ha ricevute tante: dal suo abbigliamento al suo carattere scontroso, i pettegolezzi sul genio della Apple continuano a circolare, ma non hanno mai tolto smalto al mito. Probabilmente perché a lui non interessavano affatto!
    È andato avanti per la sua strada, e oggi tutti sanno chi è.
    Perché ascoltare è giusto, ma a volte… La cosa più produttiva è tapparsi le orecchie e andare avanti per la propria strada. 

Niente male per cominciare a diventare dei piccoli Jobs, vero? Del resto, forse era ciò che voleva dire anche lui quando esclamava

“Siate affamati, siate folli!”

Have a nice Job(s)!