UNO STUDIO SMONTA I CATTIVI: I VINCENTI SONO I SENSIBILI

by Vincenzo Palmisano / 06 Febbraio 2015 / No Comments

Molti di noi sono cresciuti con il mito dell’uomo di successo senza scrupoli né sentimenti…

Niente di più falso! L’Università Milano-Bicocca ha effettuato uno studio sui bambini all’interno dell’ambiente scolastico, e la scoperta è stata sorprendente!

I bambini che hanno parlato delle proprie emozioni in gruppo, sviluppando la dote dell’empatia, si sono rivelati più creativi e ricchi di autostima.
E questo dà loro numerosi vantaggi:

  • TROVARE SOLUZIONI ai problemi: è la capacità ormai più richiesta nei luoghi di lavoro anche secondo Procter & Gamble. Il mantra dei manager è “Don’t give me problems, give me Solutions” (“non portarmi problemi, dammi soluzioni”)
  •  AVERE RELAZIONI DI SUCCESSO: gli empatici godono di maggiore popolarità rispetto agli altri.
    Riescono ad essere più socievoli e a comprendere meglio il punto di vista altrui. Questo naturalmente li porta ad avere relazioni interpersonali migliori e più appaganti!
  • MAESTRI DELLA VENDITA: o più in generale nelle trattative, che siano contratti di lavoro o evitare di buttare la spazzatura quando si è casa… Come è possibile questo? Merito dei neuroni specchio!

Ti è mai capitato di vedere qualcuno che stava sbadigliando e fare altrettanto? Questo avviene grazie a una speciale classe di neuroni, chiamati per l’appunto “specchio”.
Nel 2009 sono stati dei ricercatori italiani, insieme a dei loro colleghi statunitensi, a scoprirne l’esistenza anche nelle nostre “parenti” scimmie: i ricercatori che avevano imitato i loro movimenti risultavano più simpatici agli animali… E questo funziona anche con gli esseri umani.

Più precisamente fa la differenza tra un venditore e un bravo venditore… Ma non solo di un prodotto, perché molto spesso il prodotto che vogliamo “vendere” siamo proprio noi, una nostra idea o un nostro punto di vista!

A chi non piacerebbe creare feeling con una persona da poco conosciuta, anche fuori dall’ambito della vendita?
Il principio che gli empatici sfruttano, quasi sempre inconsapevolmente, è quello del mirroring: come le Peak Performance ci insegnano, i simili si attraggono.
Una persona che possiede la dote dell’empatia riesce a comprendere ed entrare facilmente in sintonia con chi ha di fronte.

Dunque la buona riuscita di una cena romantica o di un affare non è solo nelle mani dei “cattivi”… Tutt’altro!
Sono proprio i sensibili ad avere la meglio!