ECCO I 5 RIMPIANTI CHE AVRAI IN PUNTO DI MORTE

by Vincenzo Palmisano / 30 Giugno 2015 / No Comments

“Per molti anni ho lavorato in cure palliative. I miei pazienti erano quelli che sceglievano di morire a casa propria, e io gli ho assistiti nelle loro ultime 3-12 settimane di vita”

Bonnie Ware, infermiera, ha così raccolto i più grandi rimpianti dei pazienti prossimi alla morte.
I primi cinque sono sorprendentemente ricorrenti:

1. Vorrei aver avuto il coraggio di vivere una vita fedele a me stesso, non la vita che gli altri si aspettavano da me

Stai vivendo veramente come vuoi? O ti preoccupi di quello che gli altri penseranno di te? Spesso questo ci blocca dal fare tantissime scelte, da quelle più piccole a quelle più importanti. Ma alla fine dei conti, è solo una la persona che ci ripenserà…

2. Vorrei non aver lavorato così tanto senza pensare ai miei affetti

Realizzarsi in ambito professionale e un obiettivo importante che non andrebbe mai trascurato. Il punto è che dovremmo trovare il tempo per goderci tutto questo con le persone a noi care!

3. Vorrei aver avuto il coraggio di esprimere i miei sentimenti

Un “No” in alcuni momenti ci sembra la cosa peggiore del mondo… A distanza di tempo, il più grande pentimento sarà non aver aperto il tuo cuore. Ricordi davvero tutti i rifiuti che hai ricevuto in vita tua? E le volte in cui hai avuto coraggio e hai tentato?
Esprimere le proprie emozioni non è semplice… Ma quando impari a farlo vivi la vita su una frequenza diversa.

4. Vorrei aver avuto più contatti con gli amici.

“Siamo spesso molto legati a cose materiali, per buona parte della vita. Negli ultimi giorni, capisci che alla fine tutto si riduce ad amore e relazioni. Questo è tutto quello che si lascia nelle ultime settimane: amore e relazioni. Al resto non ci pensi nemmeno”

5. Vorrei aver permesso a me stesso di essere più felice.

È incredibile quanto questo pensiero sia diffuso: tantissime persone si rendono conto solo nelle ultime settimane della loro vita che la felicità è una scelta. Rimasti bloccati in vecchi schemi e abitudini, nella propria “zona di comfort”, hanno vissuto per gli altri negando a se stessi la felicità. Senza rendersi conto delle conseguenze: meno felicità.

Non è mai tardi per cominciare a cambiare le cose che vogliamo cambiare …
Carpe Diem.

—> Vivi ogni giorno come se fosse il primo. <—