PER QUANTO USEREMO ANCORA LE EMOTICON?

by Vincenzo Palmisano / 07 Ottobre 2014 / No Comments

Letteralmente, “icone di emozioni” : in sostanza, qualcosa che le persone di qualunque lingua e cultura sanno interpretare e capire.
Le emoticon compiono trent’anni: da semplice punteggiatura sono diventate faccine colorate ed espressive, cambiando per sempre il nostro modo di comunicare e resistendo all’evoluzione della tecnologia.

Perché nonostante i mezzi di comunicazione siano cambiati le emoticon resistono?
Perché non si tratta di una moda passeggera: al pari dei social, grazie a loro riusciamo a trasmettere le nostre emozioni. “Un cuore, un occhiolino o una faccina triste arricchiscono la sterile comunicazione digitale, dando calore ad un tipo di comunicazione, quella on line, che è fortemente verbale. Riscaldare un messaggio professionale non è molto semplice. Diciamo che l’emoticon rende il compito più facile” spiega il sociologo Alberto Abruzzese. E se sono nate per distinguere i messaggi accademici da quelli scherzosi nelle bacheche elettroniche dell’università di Carnegie in Pennsylvania, ormai le emoticon sono diffuse anche nelle comunicazioni di lavoro e utilizzate da persone di ogni età.
Ci sono dei rischi in tutto questo?
Come le Peak Performance ci insegnano, una buona comunicazione necessita di toni, volumi di voce e gestualità: tutto ciò che insomma nella comunicazione verbale manca.
I più giovani ormai prediligono la comunicazione via Messenger e Whatsapp, con la conseguenza che si sentono e si trasmettono meno emozioni. Limitandoci a parole e smile, perdiamo più del 90% di ciò che vorremmo dire.
Per quanto una faccina possa essere espressiva insomma, comunque si tratta di un prodotto “preconfezionato”, incapace di sostituire la comunicazione faccia a faccia. E se qualcuno potrebbe pensare che questa sia un’ovvietà, è emblematico il dato comunicato da Whatsapp solo qualche mese fa: ad aprile 2014 risultavano inviati 64 miliardi di messaggi… Al giorno.

Urge dunque un’educazione digitale?
Sicuramente possiamo prendere quanto di buono la tecnologia abbia da offrirci, emoticon incluse… Perché sicuramente le useremo ancora molto a lungo!
Tutto ciò però avendo un occhio di riguardo ai rapporti meno virtuali e più umani!