IL WEB CI RENDE STUPIDI?

by Vincenzo Palmisano / 11 Novembre 2014 / No Comments

Rende più veloci, precise e semplici le nostre ricerche… Ma potrebbe farci diventare meno intelligenti?
Secondo Nicholas G. Carr, autore del saggio “Internet ci rende stupidi?” il web ci renderebbe pigri e ignoranti, poiché tenderemmo a usare i motori di ricerca come una sorta di “memoria ausiliaria”: avendo tutto a portata di click, in altre parole, non avvertiamo la necessità di ricordare.
Sono troppe poi le distrazioni inserite nelle pagine web, e forte è la tentazione di entrare su un social network o sulla casella di posta, mettendo da parte la ricerca.

Non sono d’accordo gli studiosi della prestigiosa UCLA, che sostengono che le persone che usano Internet dimostrano un aumento dell’attività cerebrale di gran lunga superiore rispetto a coloro che leggono libri; la risonanza magnetica ha dimostrato infatti che durante una ricerca online si attivano moltissime zone del cervello rispetto a quelle che stimoliamo con altre attività.

Dunque a chi dovremmo dar ragione? Il web ci rende pigri e svogliati o attivi e ricettivi?
La risposta a questi interrogativi la dà Tim Berners Lee, il “papà di internet”: “L’idea che è alla base del Web è che se una persona ha una mezza buona idea e l’altra metà sta nella testa di un altro, il Web è un connettore che permette alle due metà del cerchio di unirsi”.  
E continua dicendo che Internet “è nato come una piattaforma per lavorare insieme”, e che dunque lo scopo è collaborare con gli altri utenti, condividendo le informazioni e crescendo insieme.

Ricordare accresce la propria cultura personale, aiuta a creare collegamenti tra più informazioni, ad argomentare;  è vero che su Internet c’è tutto, ma ci sono informazioni che è bene immagazzinare: e con una semplice strategia di Peak Performance portare un ricordo nel medio-lungo termine è questione di pochi secondi.
Per eliminare le distrazioni poi è sufficiente un breve esercizio di concentrazione prima di mettersi all’opera: a quel punto, che si abbia di fronte un libro in bianco e nero o una pagina colorata non farà nessuna differenza!

Il web rappresenta una risorsa incredibile per approfondire, integrare, scoprire.. ma non dimentichiamo che abbiamo già un motore di ricerca, che organizzato al meglio può essere una risorsa senza pari!
Il miglior regalo che possiamo fare al nostro cervello è usarlo, il più possibile.