IL SEGRETO DI “FONZIE”

by Vincenzo Palmisano / 31 Luglio 2014 / No Comments

“Negli ultimi anni ho scritto dei libri per bambini. La storia parla della mia vita da dislessico. Da bambino ero frustrato, mi dicevano che ero uno stupido, che non ce l’avrei mai fatta nella vita […] Bisogna diventare amici della propria dislessia. Quando dovevo andare a un provino, incontrare il regista e leggere il copione, per me era molto complicato: allora memorizzavo la parte il più velocemente possibile e poi improvvisavo, inventandomi il resto”

A parlare è Henry Winkler, lo spavaldo “Fonzie” della serie televisiva “Happy Days”, durante un’ intervista della trasmissione “Le Iene”.
Winkler non è il solo dislessico ad aver raggiunto la fama: Lewis Carroll, Albert Einstein, Magic Johnson, Walt Disney, Agatha Christie, J.F. Kennedy, Robin Williams, John Lennon Leonardo da Vinci… e potremmo continuare ancora!

Tutti personaggi che, con mezzi diversi, hanno dato spazio al proprio spirito creativo: è molto frequente che nei dislessici la creatività, l’empatia e la coordinazione siano più sviluppate rispetto alla media.
La loro difficoltà sta nel leggere e scrivere in maniera fluente e corretta, attività che si presentano come particolarmente impegnative.

Rossella Grenci, logopedista, scrittrice e autrice di un sito web interamente dedicato alla dislessia, riporta strategie didattiche per aiutare gli insegnanti e gli educatori a facilitare il compito di questi giovani studenti.
Qualche esempio?
Dare agli alunni delle consegne scritte in forma semplice e chiara, stimolare l’uso di tecniche di memorizzazione e combinare le informazioni verbali con quelle visive, che rimangono più vivide nella nostra memoria.

All’interno della scuola i bambini sviluppano moltissime credenze relative all’apprendimento: non riuscendo in un compito possono spesso pensare di non essere “portati” per quella materia, o addirittura per lo studio in generale.
Ecco perché seguire le giuste strategie rappresenta un aiuto importante e talora indispensabile.
Con qualche semplice strumento è possibile capire come utilizzare i pensieri e le nostre capacità per riuscire a fare tutto ciò che vogliamo, senza limiti.
Se vuoi saperne di più, visita la nostra nuova pagina relativa alle peak performance.

E non dimenticare mai i tre indispensabili consigli del grande Fonzie… 

Uno: ricordati che sei forte! Due: ricordati che a prescindere dai risultati che ottieni a scuola, sei intelligente! Tre: non dimenticare mai qual è il tuo sogno, e inseguilo ogni giorno!

Henry Winkler, “Fonzie”