Il Natale Violenta le Emozioni

by Vincenzo Palmisano / 22 Dicembre 2014 / No Comments

… O perlomeno, è questo che percepiscono coloro che soffrono di “depressione natalizia”!
Per qualcuno infatti non è piacevole passare il Natale con parenti e colleghi, e gli psicologi sono riusciti a spiegare il perché: il Natale impone una sorta di felicità forzata, obbligandoci a sorridere e a sopportare anche situazioni che non ci vanno a genio.
I regali poi per alcuni costituiscono un dovere più che un piacere, tra corse dell’ultimo minuto e doni poco graditi.

In realtà una soluzione per godersi il Natale c’è eccome, e no, non consiste nella sistematica eliminazione di tutte le persone sgradite!

Il primo consiglio  è vivere a pieno le nostre emozioni: sia quelle piacevoli, che dipendono spesso da cose molto semplici (pensate alle illuminazioni o alla musica per le strade, che a volte dimentichiamo o trascuriamo solo perché siamo terribilmente stressati), ma anche quelle un po’ più “negative”. Volete saltare quella cena o quell’aperitivo perché avete voglia di passare una rilassante mattinata in pantofole? Fatelo!
Troppo spesso le festività vengono vissute con urgenza e di conseguenza con molta ansia, mentre sono un’ottima occasione per dedicarci a noi: perché non sfruttare un pomeriggio per leggere quel libro che da tanto giace sulla libreria, o per noleggiare un film in tranquillità?
Il nostro tempo libero ha un grande valore e andrebbe condiviso con le persone che amiamo di più: se ce ne sono molte è bene organizzarsi, se ce ne sono poche sarà anche più semplice, se al momento non ci sono o sono distanti… Ne conoscete almeno una che vorrebbe riposarsi e rilassarsi un po’: la vedete pressappoco ogni mattina nello specchio!

Il secondo consiglio, stavolta offerto dalle tecniche di gestione del tempo, è semplificarsi la vita.
Volete spendere poco e non rimanere imbottigliati nel traffico umano alle casse dei negozi? Da Amazon ad Ebay, sul web si trova davvero di tutto, e per di più a prezzi incredibilmente competitivi.

E se qualcuno dovesse farci un regalo particolarmente brutto, può essere una buona occasione per dare spazio al lato più generoso di noi: ci sono bambini che questo Natale non riceveranno nulla, e donare loro un oggetto che non ci piace farà bene a loro e al nostro cuore.
In ogni paese ci sono associazioni di volontariato, ma basta passeggiare un po’ per le strade di qualunque città per trovare bambini che chiedono l’elemosina, spesso per conto di adulti, e per i quali il Natale potrebbe assumere un significato tutto diverso anche solo grazie ad un cornetto caldo.

Questo è, dopotutto, il Natale: condividere ciò che si ha, passare dei bei momenti con le persone che si amano, concedere tempo alle cose importanti che abbiamo a lungo rimandato e perché no… anche fare delle belle peak performance durante il cenone!