Come se una secchiata d’acqua fresca potesse curare la SLA…

by Vincenzo Palmisano / 26 Agosto 2014 / No Comments

Una secchiata di acqua gelata: fino a qualche mese fa era un semplice scherzo da spiaggia, e come ogni scherzo poteva essere gradito o meno…

Oggi è invece il simbolo di una iniziativa filantropica, quella di raccogliere fondi per la ricerca sulla cura per la SLA.

Ma una secchiata d’acqua non può curare una malattia rara come la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Sul web è ormai polemica, come tutte le cose c’è sempre chi ne parla bene e chi no, l’importante è che ne parlino, giusto?
Più passa il tempo e più mi convinco che alcune persone non riuscendo a crearsi la vita che vogliono devono andare sui Social a lamentarsi di qualsiasi cosa.
Qualche settimana fa hanno iniziato a spopolare i video dei Vip e subito le persone giù a lamentarsi:
“Si stanno solo facendo pubblicità, avrebbero dovuto far vedere l’assegno anzichè farsi un gavettone”.
Poi uno di loro ha mostrato l’assegno dicendo che non si sarebbe fatto la doccia fredda… E ancora:
“Lui si sta facendo più pubblicità degli altri perchè mostra l’assegno… per di più senza l’importo scritto”
Allora è arrivato l’ennesimo Vip che ha fatto lo screenshot del pagamento di PayPal mostrando una donazione di 1000 €…
“Si ma con tutti i soldi che ha, poteva donare di più! e poi la vera beneficenza si fa in silenzio..anche questa è pubblicità!”
Insomma, comunque vada i criticoni ci sono sempre!
Dimenticando forse la cosa più importante, che l’Ice Bucket Challenge nasce con l’intento di DONARE, e già la parola dice tutto: donare è la cosa che in assoluto riempie più il cuore e forse i primi ad essersene dimenticati sono proprio i webcriticoni dicendo:
“La Sla è una cosa seria, deve essere presa seriamente”
È vero! Anche se si possono fare cose serie in maniera non seriosa…Un grande esempio? Patch Addams e la sua Clown-terapia!
Insomma, perchè non ci prendiamo un po’ più alla leggera? L’importante è il risultato! In America oltre 50 Milioni di Dollari, in Italia circa 200 Mila euro.
Se proprio devi giudicare qualcosa, giudica i risultati…
“E’ stata un’idea straordinaria, che ha coinvolto tutto il mondo, un successo fantastico”, dice entusiasta il presidente dell’Aisla, Massimo Mauro
Comunque, si sa che i gavettoni non piacciono sempre a tutti, c’è chi si fa una risata e chi invece se la prende e “mette il muso”!
Io mi ricordo anche stavolta l’importanza di prendersi alla leggera, ringrazio il mio amico Giacomo Navone per la Nomination e voi approfittate della mia doccia fredda per farvi una risata! 😀