E TU, SOFFRI DI KOUMPOUNOPHOBIA?

by Vincenzo Palmisano / 24 Ottobre 2014 / No Comments

La paura è democratica: colpisce senza distinzioni di sesso, età e ceto sociale.
Ma è anche un’abile trasformista, in grado di assumere forme inquietanti, curiose o anche molto innocenti agli occhi della maggior parte delle persone.
Si può covare una fobia per le grandi altezze e i ragni quanto per le belle donne o il cioccolato; anche se riesce difficile immaginarlo, decine di persone l’anno soffrono di nomatofobia (la paura verso i nomi) e non si può certo dire che gli affetti da cardiofobia (paura del cuore) abbiano vita più facile.

Ma quali sono le cause scatenanti di una fobia, ed è possibile sconfiggerla?
La fobia viene creata mediante una sorta di “aggancio” negativo a un oggetto o a una situazione: un paziente affetto da koumpounophobia ha raccontato che la sua paura per i bottoni è nata quando, durante un interrogatorio, ne fissò a lungo uno cucito sulla divisa di un poliziotto. O ancora, una donna appena risvegliatasi dopo un incidente ha visto una barretta di cioccolata e l’ha “agganciata” a quell’evento traumatico.
Bastano cinque minuti bloccati in un ascensore per far nascere una paura che rischia di compromettere i nostri spostamenti, le nostre relazioni e la nostra vita…
Non esiste ad oggi un modo unanimamente riconosciuto per guarire dalle fobie: alcune terapie sono lunghe o anche traumatiche, come l’esposizione forzata del paziente all’oggetto della paura.

Se tutti coloro che soffrono di fobie sapessero che esiste un metodo per sconfiggerle in circa 15 minuti, probabilmente non ci penserebbero su due volte.
Si tratta di una tecnica di P.N.L. detta “Fast Phobia Cure” e resa popolare da uno dei guru delle peak performance, Anthony Robbins. In uno dei suoi primi seminari, Robbins invitò sul palco una partecipante che covava da ben sette anni una fobia verso i serpenti. Nessuna terapia aveva funzionato, fino a quel giorno: dopo un quarto d’ora la donna toccava senza problemi un enorme rettile.
Michele de Santis, autore del libro “Pnl per genitori”, ha evidenziato come la cura delle fobie abbia aiutato molti bambini sconvolti a causa del terremoto che ha colpito l’Emilia nel maggio del 2012.

Il potere della P.N.L. si riconferma dunque straordinario, e si spera che, come è accaduto in passato, si possa realizzare una congiunzione tra di essa e la psicoterapia: unico obiettivo il benessere e la serenità di milioni di persone.