MISSION (IM)POSSIBLE: ESAME ORALE

by Vincenzo Palmisano / 15 Maggio 2014 / No Comments

Nel precedente articolo ti ho dato alcuni dei consigli che do ai miei allievi per superare al meglio le prove scritte dell’esame di maturità.

Adesso si sta avvicinando la prova finale… E il suo verdetto!

Molti studenti mi hanno confidato di temere la prova dell’esame orale molto più di quelle scritte…
Sai qual è la seconda paura più grande al mondo? Quella di parlare in pubblico!

Anche in questo caso c’è una soluzione. Mi occupo da moltissimi anni di comunicazione in pubblico, e ti assicuro che chiunque può diventare un eccellente comunicatore.

Ma proprio chiunque chiunque, Vincenzo?

Con qualche piccola eccezione, sì: chi crede di non poter essere un buon comunicatore, non riuscirà di conseguenza a fare una buona performance.
I nostri pensieri influenzano tutto ciò che facciamo! Ne abbiamo parlato già in passato, e in questo caso è più vero che mai.

Prima di tutto, sii fiducioso nelle tue capacità e nelle tue potenzialità. Questo esame sarà la tua gara: io posso indicarti cosa fare nella preparazione, ai blocchi di partenza e quando scatterà il “via”… Dovrai correre tu! 😉

PRONTI… 

1 IL BIGLIETTO DA VISITA: indovina qual è… Ma certo: la tesina! Un percorso efficace assicura un primo impatto positivo. Se puoi, cerca di parlare di argomenti che ti hanno appassionato: una persona che parla di qualcosa che ama ha sempre più presa sul pubblico!
2 ENTRA NELLA MENTE DEI PROF: pensa come penserebbe un professore. Quali domande ti potrebbe fare in relazione alla tua tesina?
Prepara già qualche collegamento durante il discorso… Avrai molte più possibilità che ti chiedano proprio quello che sai!
Se conosci le mappe mentali, sfrutta questa strategia per avere un quadro generale dell’esposizione.
3 SEGUI GLI ALTRI: osservare il colloquio orale dei tuoi compagni ti sarà utile per capire come si comportano i membri della commissione e quali sono le domande che fanno più spesso. Osserva e il lavoro sarà due volte più facile!

 

PARTENZA…

1 CHECK: assicurati in anticipo che i supporti multimediali siano funzionanti e che ciascun membro della commissione abbia una copia della tesina per poterti seguire nell’esposizione. Queste piccole accortezze ti faranno risparmiare tempo e darai una buona impressione!
Naturalmente puoi distribuire le tue mappe mentali ai professori… Comincerai con il botto! 😀
2 LA REGOLA DEI 4 SECONDI: le persone impiegano 4 secondi per farsi un’idea su di noi. Se hai 15 minuti per farti conoscere, quanto può valere dare una buona idea di sé? Sicuramente essere ordinati e sicuri aumenta la possibilità di avere un giudizio positivo!
3 BUONGIORNO! Presentati e introduci brevemente la tua tesina: spiega perché hai deciso di curare questi argomenti e incuriosisci la commissione. In questo modo ti distinguerai e non sarai solo l’ennesimo candidato che passa loro davanti.

 

VIA!

1 PIU’ VOCE! Una volta arrivato davanti al pubblico, fai un bel respiro e comincia. Guarda i professori mentre esponi, e usa un volume di voce abbastanza alto perché ti sentano tutti. Un segreto: alzare la voce ti aiuterà anche a scaricare la tensione!
2 PAUSA: le pause sono gratis! Possono aiutarti a sottolineare dei concetti e ad evitare l’impressione di aver imparato tutto “a pappagallo”.
3 RINGRAZIA: al termine del colloquio ringrazia per l’attenzione e il tempo che ti hanno dedicato.

Adesso sembra tutto più fattibile, vero? Ricorda che se ti dimostrerai sicuro, nulla potrà fermarti.

Buona gara! Raggiungere il traguardo sarà bellissimo, ma non dimenticarti di goderti la corsa 🙂

E ricorda…. Comunque vada, sarà un successo!

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