EHI, TU, SFIGATO! LA SFIGA NON ESISTE

by Vincenzo Palmisano / 20 Gennaio 2015 / No Comments

Sfortuna, “scarogna”, giornata nera, sfiga… A chi non è mai capitato di sentirsi perseguitato dalla cosiddetta “Nuvola di Fantozzi?” 

La sfiga in realtà non esiste: la coda in autostrada, la famigerata “onda rossa” dei semafori, il temporale improvviso, sono tutti eventi che la scienza ha spiegato con leggi fisiche e matematiche … Ma possiamo sempre uscirne vincitori!

Probabilmente ti starai chiedendo come: ecco la ricetta per un cocktail di ingredienti infallibili.

  1. Quella che spesso definiamo “sfiga” altro non è che l’imprevisto. Arrivare in ritardo ad un appuntamento non è mai positivo: a volte può causarci solo disagio, altre ci porta a perdere preziose opportunità, personali e lavorative. Ma come si fa a prevedere l’imprevisto?
    La gestione del tempo ha dimostrato che questo si può calcolare, e anche con un buon grado di precisione: sono infatti sufficienti quindici minuti di “scorta” per scongiurare la maggior parte degli eventi non preventivati che ci fanno perdere tempo…  E nei casi estremi basta mettere qualche altro minuto da parte per rientrare perfettamente negli orari stabiliti!
  2. Il best seller “The Secret” continua a cambiare tutt’oggi la vita di milioni di persone. Alla base della forza prorompente del “Segreto” c’è l’abitudine a concentrarsi su ciò che si desidera e a focalizzarsi su tutto ciò che ci sta andando bene. E’ stato dimostrato che quando pensiamo che le cose andranno male spesso questo si avvera… Ma per fortuna vale anche il principio inverso: quando ci diciamo che a breve smetterà di piovere, che possiamo migliorare una situazione ed avere esattamente ciò che desideriamo, abbiamo ottime possibilità che tutto ciò accada per davvero. I più grandi problemi del mondo sono stati risolti con una tecnica infallibile, applicabile ad ogni caso concreto: è importante riprendere il controllo dei propri pensieri, pensare a delle possibili soluzioni e fare delle azioni efficaci per metterle in pratica. E per questo lavoro, potrebbero risultarti utili anche le nostre care vecchie amiche credenze
  3. L’ultimo degli ingredienti del nostro cocktail anti-sfortuna è probabilmente il più importante… Oltre che, certe volte, anche il più impegnativo da aggiungere: farsi una bella risata. Nulla, ci può far sentire meglio di ridere: riesce a farci distogliere per un attimo la testa dalle cose non proprio positive che ci stanno accadendo, e rilascia endorfine in tutto il nostro corpo, donandoci un senso di benessere e piacere. Prendersi alla leggera è fondamentale per vivere bene: una bella risata ti aiuterà anche a far sembrare più piccoli gli ostacoli e a trovare delle soluzioni per qualunque situazione. D’altronde perché lasciare che un piccolo evento sfortunato possa condizionare tutta la tua giornata, o addirittura la tua vita?

Il cocktail anti-sfiga è pronto… Sei pronto a berlo? Magari all’inizio dovrai fare attenzione a dosare bene gli ingredienti, e potrà capitare che a volte non venga proprio perfetto. Ma pensare di avere il potere di decidere di trasformare un’apparente sfortuna in fortuna ti farà sentire invincibile, e questa sensazione diventerà sempre più una realtà mano a mano che farai pratica.
E per concludere, voglio farti un regalo: queste che ti ho appena elencato sono tre piccole abitudini che se ripetute possono portarti ad avere successo in ogni ambito della tua vita. Le Peak Performance ci offrono infatti un vero e proprio assioma del successo: introdurre 3 abitudini all’anno porta a cambiare radicalmente la qualità del vivere.
Se vuoi testarlo in prima persona, prova ad adottare queste sane abitudini anche per un solo mese… Ti stupirai di quanti piccoli cambiamenti positivi noterai in ogni singola giornata… Sarà quasi come bere un cocktail piacevolmente dissetante! 😀