SICURAMENTE CONOSCI QUALCUNO CHE STA PER ESPLODERE!

by Vincenzo Palmisano / 19 Novembre 2014 / No Comments

Tutti lo siamo stati…
Bombe ad orologeria pronte a esplodere!
Gli adulti hanno avuto difficoltà a comprenderci…
E noi abbiamo avuto difficoltà a comprendere loro!

Stiamo parlando proprio degli adolescenti!

“Prima della pubertà, se le mie figlie litigavano in un negozio, io dicevo: “Hey, se la smettete vi canto la vostra canzone preferita”. E loro subito smettevano di litigare.
Dopo la pubertà è diventata una minaccia.
Solo l’idea del loro padre che cantava in pubblico era abbastanza per farle comportare bene”

Questo aneddoto, raccontato in una Convention dalla docente di Neuroscienze Sarah-Jayne Blakemore, riassume perfettamente molti comportamenti dei teenager.

Col tempo abbiamo “dimenticato” come pensavamo in quel periodo.
Molto probabilmente ti sarà capitato di pensare, ricordando qualche episodio della tua adolescenza, “Accidenti, oggi non lo farei mai!”, oppure “Ma perché mi comportavo così?”

E questo avviene per un motivo molto semplice: il cervello degli adolescenti funziona in modo diverso!

Almeno su 3 cose:

  • RISCHI: gli adolescenti hanno meno percezione del pericolo e del rischio rispetto agli adulti, e sono generalmente meno comprensivi. Questo dipende da un diverso uso della zona intermedia della corteccia pre-frontale, una parte del nostro cervello grazie alla quale prendiamo le decisioni e dove hanno sede inibizioni e consapevolezze.
  • ELASTICI: quello che però perdono in empatia, gli adolescenti lo guadagnano in creatività ed elasticità mentale. Il cervello dei teenager è molto più malleabile ed elastico rispetto a quello di un adulto: ecco perché ciò che impariamo fino ai 30 anni può rimanerci molto più impresso nella memoria.
  • IN FASE DI COSTRUZIONE: ciò che avviene nella corteccia pre-frontale durante l’adolescenza è fondamentale. Le sinapsi superflue vengono eliminate, le restanti rinforzate.
    E’ una sorta di “potatura” dei rami più deboli, che consente un migliore sviluppo del tessuto cerebrale.
    Ogni adolescente vive insomma una fase di ristrutturazione del cervello, determinante per il processo di crescita che lo porterà a diventare adulto.

Insomma, ti rendi conto di quante cose vive un adolescente??

Il fatto che sia poco empatico, comprensivo e prudente deriva tutto dal suo cervello…
Ed è una fase necessaria, senza la quale non potrebbe mai diventare maturo!

Dobbiamo ciò che siamo oggi a tutto ciò che abbiamo sperimentato da adolescenti…
Sarà mica il caso di ringraziarci, e di fare uno sforzo in più per comprenderci? 🙂

E se magari si vorrebbe una mano a farlo più velocemente… Leggi questo!