UN RECORD DA TOGLIERE IL RESPIRO

by Vincenzo Palmisano / 05 Giugno 2014 / No Comments

La settimana scorsa ho avuto la possibilità di conoscere una campionessa del mondo dello sport: Alessia Zecchini è sicuramente un modello come sportiva, ma ancora di più un grande esempio di umiltà.
Ho avuto l’occasione di cenare al suo stesso tavolo durante un corso, e parlando con lei ho conosciuto meglio l’affascinante mondo della FIPSAS e ancor di più quello dell’apnea.

La cosa che più mi ha colpito è stata la passione con cui mi ha parlato del suo sport, che tra l’altro non è pieno di sponsorizzazioni come può esserlo il calcio o altri sport considerati “famosi” in Italia.
Mentre parlavo con lei e con un altro atleta che era al tavolo con noi, le avrò fatto sì e no una ventina di domande (ed è stata anche gentile nel non mandarmi a quel paese!)
Il perché di queste domande risiede nel fatto che non capita tutti i giorni di incontrare persone che fanno qualcosa con una così grande passione. Parlare con loro è bellissimo e mi ha confermato in un attimo qualcosa che ho imparato un po’ di tempo fa: “La passione e il divertimento sono il segreto del successo”. 

Vincenzo Palmisano_ Alessia Zecchini

Scoperto questo, appena tornato a casa ho “googlato” Alessia per scoprire un sacco di cose interessanti, ad esempio che da piccola nuotava con le tartarughe che deponevano le uova sulle meravigliose rive di Zante.
Per anni si è allenata incessantemente dentro e fuori la piscina, con il limite dei 50 metri imposto durante le gare, ma nel 2011 Alessia Zecchini ha potuto fare il salto di qualità ed entrare nella categoria Elite.

La strada della giovane campionessa italiana è stata poi in totale salita e costellata… d’oro zecchino (scontata ma inevitabile): come quello vinto nella statica durante i Giochi Mondiali della CMAS edizione 2013, insieme a un argento e a un bronzo nella dinamica con attrezzi.
E, non contenta, nel 2014 Alessia è riuscita anche a polverizzare il record nazionale di dinamica con attrezzi : 200 metri  in appena 3’5″49.

Ma qual è il segreto della Zecchini?

Per darvi un’idea della stoffa di questa campionessa basta riportare una dichiarazione del 2009, rilasciata dall’allora diciassettenne Alessia durante un’intervista: “Ho partecipato a qualche gara e sono sempre riuscita ad arrivare prima, ma potendo fare solamente 50 metri non è che mi diverta molto!” 
Ora, così come cinque anni fa, la sua fame di vincere, divertirsi e competere a livelli sempre più alti non si è placata… Tutt’altro!

Ingrediente principale della sua ricetta del successo è il divertimento. Uno studio diffuso nell’ottobre 2013 dalla SIMA ha rivelato che un numero crescente di ragazzi considera la vittoria più importante del divertimento, e di pari passo aumentano i casi di iperallenamento e infortunio.E’ difficile avere successo senza divertirsi: lo sostiene anche il manager e speaker Ron Culberson, autore del best seller “Do it well, make it fun“, letteralmente “Fallo bene, divertiti“.

E sarebbe impensabile parlare di successo nella disciplina sportiva senza il supporto della nostra mente. 
Ciò che risulta vincente è il giusto mix tra allenamento e testa: “Ho fatto moltissimo allenamento, per imparare a gestire testa e cuore” ha rivelato la Zecchini, aggiungendo poi, durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport “Quando sono giù non penso al buio, ma alla risalita”

Noi ci auguriamo che possa risalire da profondità sempre più elevate…
E soprattutto che possa farlo continuando a sfidarsi, battersi e divertirsi!

In bocca al lupo Alessia! 😀